Le biciclette elettriche garantiscono un turismo divertente, alla portata di tutti, anche a quelli magari meno allenati.

Vuoi visitare Treviso e dintorni? Vuoi pedalare su un selciato romano, sulle mura o intraprendere qualche itinerario tra quelli proposti nel nostro blog?

La bicicletta è il mezzo perfetto per goderti il nostro territorio.

Lo so a volte diffidiamo dal classico utilizzo della vecchia bicicletta muscolare (la bicicletta a pedali) ma noi de La Casetta Guesthouse Treviso abbiamo la soluzione per te.

Quando verrai a trovarci (previa prenotazione) ti noleggeremo delle biciclette elettriche che ti garantiranno un turismo divertente, diverso e più rilassante.

E’ necessario però capire le tue aspettative, che utilizzo ne vuoi fare e altri dettagli, quindi partiamo dall’inizio e facciamo un po’ di ordine.

Come riconoscerle

Innanzi tutto potrai incontrare diversi acronomi con cui vengono chiamate le biciclette elettriche:

  • E-Bike (Electric Bike)
  • Pedelec (Pedal Electric Bike),
  • Epac (Eletric Pedal Assisted Cycle)
  • Bipa (Biciclette a pedalata assistita)

Che utilizzo vuoi farne

Sicuramente avrei letto il nostro blog nella sezione dedicata agli itinerari in bicicletta (vero?), ai vari percorsi in Veneto e Provincia di Treviso.

All’inizio di ogni articolo troverete un semplice ma pratico riepilogo nel quale per ogni percorso vengono indicati: KM / grado di difficoltà / tipo di bicicletta / tempo di percorrenza.

Scelto il percorso più adatto alle vostre aspettative, alla vostra preparazione atletica, scegliamo la bicicletta e nel nostro caso scegliamo la bicicletta con pedalata assistita che fa al caso vostro.

TIPOLOGIE

In modo estremamente semplificato e sintetico, di seguito alcune macro differenze tra le varie tipologie:

Modello Trekking (adatta al 80% dei percorsi)

Foto esemplificativa
  • Ciclistica ==> performante. Ottimo compromesso per avere una bici comoda nella postura ma nel contempo tecnica.
  • Manubrio ==> dritto standard
  • Percorsi ==> adatta per spostarsi in città, ma non disdegna percorsi leggermente sterrati.
  • Attrezzatura ==> spesso queste biciclette sono complete di molti utili accessori; portapacchi, borse, passeggino ecc.
  • Motore elettrico ==> spesso centrale e batteria posizionata nel tubo obliquo anteriore. Questo posizionamento garantisce un baricentro abbassato e quindi ottimale per la manovrabilità della bicicletta

Modello Strada (distanze lunghe ed impegntive)

  • Ciclistica ==> corsa. Sostanzialmente una BDC (bicicletta da corsa) a tutti gli effetti, quindi posizione più “race” e decisamente più impegnativa
  • Manubrio ==> classico da corsa, quindi richiede una certa abilità nella guida e nella frenata
  • Percorsi ==> sicuramente asfalto. Percorsi medio lunghi e con la presenza di salite
  • Attrezzatura ==> queste biciclette essendo “race” (corsa) sono tecniche e prive di accessori anche per limitarne il peso
  • Motore elettrico ==> spesso inserito all’interno dei tubi del telaio (chiamato per questo motivo motore invisibile o cinematico). Anche in queste biciclette la batteria posizionata nel tubo obliquo anteriore. Quindi ottima manovrabilità anche in discesa.

Modello Montagna (escursioni in montagna)

  • Ciclistica ==> Mountain bike. A seconda dei percorsi: front / back o full suspended
  • Manubrio ==> dritto, spesso largo, tipico da MTB
  • Percorsi ==> pendenze importanti, on e off road. Fondi anche molto sconnessi.
  • Attrezzatura ==> come le bici da corsa, anche le E-MTB sono biciclette tecniche e prive di accessori.
  • Motore elettrico ==> spesso inserito all’interno dei tubi del telaio (chiamato per questo motivo motore invisibile o cinematico). Anche in queste biciclette la batteria posizionata nel tubo obliquo anteriore.

Modello City

Foto esemplificativa
  • Ciclistica ==> comoda e snella. Ideale per muoversi in città
  • Manubrio ==> classico tipico da bicicletta da viaggio.
  • Percorsi ==> cittadini, quindi asfaltati o battuti.
  • Attrezzatura ==> essenziale
  • Motore elettrico ==> spesso inserito all’interno dei mozzi delle ruote, mentre la batteria è posizionata sul portapacchi posteriore.

AUTONOMIA (durata della batteria)

Escludendo la E-City nella quale il problema non dovrebbe sussistere considerando l’uso urbano, in tutti gli altri modelli il “consumo della batteria” è un fattore da tenere in considerazione.

Le batterie di ultima generazione sono molto generose nella durata che può anche superare i 100 km.

Ciò non toglie che la durata della batteria dipende fondamentalmente dal nostro utilizzo.


I principali fattori che determinano la durata sono:

  • il tempo che utilizziamo la pedalata assistita;
  • la potenza che richiediamo alla pedala assistita;
  • la pendenza del nostro percorso

Ovviamente anche in questo caso la tecnologia ci viene in soccorso e il display posto sul manubrio tiene costantemente monitorato il livello di carica e ci avvisa quando entriamo in riserva.

Terminare l’energia della nostra batteria è come terminare l’energia del nostro corpo, ma mentre l’essere umano si ricarica con un po’ di riposo, un panino al prosciutto ed una birra, la batteria per ricaricarsi ha bisogno di una presa elettrica non sempre disponibile.


Punto di ricarica a parte, è sempre opportuno tenere monitorato il livello di energia a nostra disposizione.

Anche La Casetta Guesthouse Treviso ha dedicato un’aerea per piccole manutenzioni della vostra E-bike e per of course la ricarica della vostra batteria.

CODICE DELLA STRADA

Ricordo che ad oggi da un punto di vista legislativo la bicicletta elettrica è paragonata ad una bicicletta muscolare (standard) (art.50)
La potenza nominale del motore elettrico deve essere di 250 Watt, inoltre il motore deve essere dotato di un sensori che attivano e disattivano la pedalata assistita quando la bici raggiunge i 25 Km/h.


Nota tecnica: esistono biciclette elettriche che offrono potenze e velocità superiori ma a quel punto sono considerate ciclomotori e quindi richiedono: patente, assicurazione, targa e obbligo del casco.

SICUREZZA E VISIBILITA’

Purtroppo e lo scrivo sia da automobilista che da ciclista, viaggiare in bici può essere rischioso e considerando le “masse a confronto” la peggio ce l’ha sempre il ciclista.
Nulla ci vieta però di godere di questo splendido mezzo, di seguito alcuni obblighi previsti dal codice della strada (art.68):

  • assicuratevi che la bici abbia le luci (bianca davanti e rossa dietro)
  • indossate sempre il casco
  • indossate (o posizionare in quale modo sul retro della bici) quei bei gillette gialli o arancioni con le bande catarinfragenti
  • assicuratevi che ci sia un campanello o trombetta per avvisare del vostro arrivo

Suggerimento personale: utilizzate sempre i guantini da ciclista.

Questi guantini leggermente imbottiti oltre ad garantire un perfetto grip al manubrio proteggeranno le vostre mani anche in occasione di banali cadute o urti accidentali (ringhiere, siepi, alberi ecc).

Conclusioni

Vuoi visitare Treviso e dintorni? Vuoi pedalare su un selciato romano, sulle mura o intraprendere qualche itinerario tra quelli proposti nel nostro blog? Come fare?

Facile, 3 semplici mosse:

  • Prenota il soggiorno a La Casetta Guesthouse Treviso
  • Scegli l’escursione che preferisci
  • Sceglie la bicicletta più adatta alle tue esigenze

Ti faremo trovare le nostre biciclette elettriche per un turismo divertente, spensierato ed adatto a tutte le età ed a tutti i livelli di preparazione.

Ti aspettiamo

Mirko & Alice